Il sonno nei primi mesi
A cura di Dott.ssa Roberta Lunadei
Osteopatia



Nei primi mesi di vita, il sonno del neonato è organizzato in modo molto diverso rispetto a quello dell'adulto.



Alla nascita, il sistema nervoso e i meccanismi che regolano respirazione e risveglio sono ancora immaturi e il ritmo sonno-veglia non è sincronizzato con il ciclo giorno-notte.

Per questo il neonato dorme mediamente 14-17 ore nelle 24 ore, distribuite in più periodi brevi: i cicli di sonno sono più corti e il passaggio tra sonno e veglia è frequente.



Perché i risvegli notturni sono fisiologici

Nei primi mesi, i risvegli notturni rispondono a bisogni biologici reali:




  • necessità di nutrirsi frequentemente

  • capacità gastrica ancora limitata

  • immaturità dei meccanismi di autoregolazione



Dal punto di vista neurofisiologico, inoltre, il risveglio frequente rappresenta un vero e proprio meccanismo di protezione: il sonno leggero permette al neonato di mantenere attivi i sistemi che regolano respirazione e vigilanza.



In un organismo ancora immaturo, questa maggiore facilità al risveglio rende il sonno più sicuro e funzionale allo sviluppo.



Il ruolo dei genitori

La presenza, il contatto e l'ascolto dei segnali del neonato contribuiscono allo sviluppo emotivo e alla percezione di sicurezza. Non esiste un unico metodo valido per tutti: ciò che conta è il benessere del bambino e della famiglia.