Il seno femminile non è una struttura statica: cambia nel tempo in risposta a ormoni, età, gravidanza e stile di vita.
Conoscere questi cambiamenti è fondamentale per distinguere ciò che è fisiologico da ciò che merita un approfondimento medico.
Adolescenza
Durante la pubertà, l'aumento degli estrogeni stimola lo sviluppo del tessuto mammario. È normale avvertire tensione, asimmetria o sensibilità: il seno cresce gradualmente e spesso in modo non perfettamente simmetrico. In questa fase, noduli benigni transitori sono frequenti e raramente patologici.
Età fertile
Nel corso del ciclo mestruale, il seno può diventare più teso o dolente, soprattutto nella fase premestruale, a causa delle fluttuazioni di estrogeni e progesterone. Questi cambiamenti ciclici sono fisiologici. È il periodo ideale per imparare a conoscere il proprio seno e iniziare l'autopalpazione.
Gravidanza e allattamento
Già dalle prime settimane di gravidanza, il seno aumenta di volume, cambia consistenza e diventa più sensibile. Durante l'allattamento, la ghiandola mammaria è particolarmente attiva e il seno può apparire più teso o irregolare. Anche in questa fase, la maggior parte delle variazioni è normale, ma va sempre riferita allo specialista.
Menopausa
Con la riduzione degli estrogeni, il tessuto ghiandolare viene progressivamente sostituito da tessuto adiposo. Il seno può apparire più morbido, meno denso e cambiare forma. Proprio per questi cambiamenti, i controlli senologici restano fondamentali, anche in assenza di sintomi.
Quando fare attenzione
Alcuni segnali non vanno mai ignorati:
? noduli persistenti
? secrezioni anomale dal capezzolo
? arrossamenti o retrazioni cutanee
? cambiamenti improvvisi di forma o volume
© - Adjectives - BDF communication - 2026 - Privacy Policy